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Internet Explorer 8 non è Internet Explorer!

marzo 9th, 2008

Stavo provando un po’ più approfonditamente il nuovo browser di casa Microsoft, la beta 1 di Internet Explorer. Ebbene, guardate cosa m’è successo visitando il sito di Windows Update

Internet Explorer in crisi d’identità

È palese che il problema risiede nel fatto che il sito di Windows Update non riconosca correttamente lo User Agent di Internet Explorer 8, e quindi appare il messaggio di errore. Attivando la modalità “Emulate IE7″ il problema si risolve (del resto IE8 non è ancora uscito ufficialmente, per cui gliela perdono!)
Una curiosità… lo user agent di Internet Explorer 8 pare essere “Mozilla/4.0 (compatible; MSIE 8.0; Windows NT 5.1; .NET CLR 2.0.50727)”. Buffo… Mozilla/4.0… che sia l’ennesima sVista?

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Consolle allo zenzero

gennaio 2nd, 2008

Eccoci qua, anno nuovo, consolle nuova! Dopo la corsa di Babbo Natale all’acquisto della consolle da distribuire ai suoi Vendite consolle in giappone dicembre 2007bambini, giungono i primi dati sulle vendite in Giappone.

Come potete vedere dal grafico (fonte: Media Create), il vero vincitore per le consolle da casa è il Nintendo Wii (232.907 esemplari), che ha stracciato PS3 (68.167) e Xbox 360 (7.908).

Meditate, gente, meditate…

Come mai la consolle tecnicamente meno potente fra le tre è risultata la vincitrice? In molti danno la colpa al prezzo, nettamente inferiore rispetto alle concorrenti (costa “solo” 249 euro), ma io penso che il problema sia altrove. Nella progettazione delle consolle di casa Sony e Microsoft, l’obiettivo è stato quello di creare una macchina ultra-potente, con capacità elaborative e grafiche impressionanti, dotando di processori di ultima generazione (basti pensare al Cell della Playstation 3, un mostro di silicio!). Una consolle fatta di hardware allo stato puro. Ma anche il miglior hardware non è in grado di stupire senza dei software adeguati. “La potenza è niente senza il controllo”, diceva una vecchia pubblicità di gomme. Ed ecco allora arrivare le macagne. Giochi anonimi, “uguali” ai predecessori (grafica a parte, ovviamente), in cui ammazzi gli stessi omini, in cui guidi le stesse macchine, in cui calci lo stesso pallone. Il Nintendo Wii, dal basso dei suoi 729 MHz, ha colto nel segno, ha stravolto il modo di giocare. È riuscito a stravolgere il mercato, creando una consolle che riesce veramente a coinvolgere tutta la famiglia e gli amici, sostituendo quasi quelli che una volta erano i giochi da tavolo. Partendo dal famoso Wii Sports fino al Brain Training, Nintendo ha conquistato una fascia di giocatori diversi, che non sono interessati al puro e semplice benchmark delle prestazioni (per altro fine a se stesso), ma che vogliono un approccio diverso (grazie anche al geniale controller Wiimote di cui è fornito di serie). Perché, dunque, comprare una consolle da 499 euro, dotata di lettore bluray (ora che ce l’hai, dimmi, che ci fai?, storipiatura di “ora che ce l’hai, guarda che ci fai” della commodore!),quando con la metà (perché di metà si parla!) hai un prodotto davvero innovativo?

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Microsoft e Yahoo!, pronti alle nozze?

maggio 5th, 2007
doyouyahoo.jpgDiciamo la verità, Microsoft di come funziona Internet ne ha sempre capito poco. La piattaforma MSN Network non è mai decollata a dovere (tranne che per il fortunato MSN messenger); Microsoft Passport non ha mai avuto il successo sperato, Live ha dalla sua solo l’integrazione in Windows Vista. Presa alla Gooola (lol….) da Google, consapevole di non essere sicuramente il numero uno nel campo dei servizi offerti on-line, Microsoft non si arrende e tenta l’operazione dell’anno, aprendo le trattative per l’acquisizione di Yahoo! Un’operazione da 50 milioni di dollari per riconquistare un settore in mano al 65% solamente a Google, che ha acquistato ultimamente la piattaforma pubblicitaria Doubleclick

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Gates, posa il computer!

febbraio 24th, 2007

windoze.jpgEbbene si, questa è una notiziona, tanto da valersi la prima pagina di Repubblica sotto il faccione di Prodi dopo il capitombolo del governo. Gates non potrà usare il computer per più di 45 minuti al giorno ed un'ora nel week-end. Ovviamente non sto parlando di Bill, ma della figlia Jennifer che, assuefatta dalle invenzioni del papà, compreso Viva Piñata per xbox 360, pare non pensare ad altro che spippolare davanti al monitor. "È capace di starci due o tre ore al giorno, perché è uno di quei giochi divertenti e coinvolgenti", ha dichiarato Bill durante un'iniziativa di beneficienza in Canada. Assieme alla moglie Melinda, i Gates hanno deciso quindi di "quotare" il tempo che i figli passeranno davanti al computer ed alle console massimo 45 minuti al giorno e un'ora nel week-end. 

La cosa simpatica è che, scorrazzando in giro per la rete sarà pressoché impossibile non trovare un articolo che narri la notizia senza infilare dentro da qualche parte la parola "Vista"… questo forse è il top (tratto da Il Giornale.it)

La sua «testimonianza femiliare» è servita a Gates per promuovere la bontà del suo nuovo sistema operativo Vista, che consente ai genitori di controllare quali siti internet i figli visitino e con chi chattino.

A parte che non so di preciso cosa sia una testimonianza femiliare, resta il fatto che il buon vecchio zio Bill è riuscito a scuotere anche lo spirito materno e paterno dei potenziali utenti informatici, volendoci far credere che sia possibile col nuovo OS di casa Microsoft controllare ciò che i figli facciano realmente col computer, sfruttando tra l'altro l'assist dato dall'iniziativa di beneficienza.

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Hasta la Vista!

gennaio 31st, 2007

Finalmente ce l'ha fatta! Microsoft c'è riuscita, non c'è trucco, non c'è inganno, Microsoft ha partorito Windows Vista. Dopo cinque anni e mezzo Windows XP si metterà inesorabilmente da parte per far posto al nuovo, ingombrante prodotto di casa M$. 

Non mi soffermerò però sulle specifiche tecniche, sui benchmark o sulle classiche cose che di solito si dicono su un nuovo software. Voglio infatti focalizzare l'attenzione sull'impatto che Vista ha avuto sui media. E' infatti una cosa strana che un sistema operativo closed source, quindi un prodotto prettamente commerciale, trovi posto addirittura all'interno dei telegiornali sulle reti nazionali. E' possibile che la notizia del lancio di un bene di consumo a pagamento desti l'attenzione dei giornalisti e delle agenzie di stampa? Sicuramente non si tratta di un'operazione commerciale, non direttamente: l'informatico medio non ha bisogno di leggere i quotidiani o vedere i TG per informarsi sulle ultime news dell'IT; tra l'altro chiunque segua attentamente il mondo della tecnologia sa quanto le informazioni fornite dai mass media per questo campo siano frammentarie ed imprecise (su vista ho letto e sentito di tutto in questi giorni). 

L'unica soluzione al dilemma sembra quindi da ricercare nell'idea di innovazione che Vista ha infuso nella mente comune, come se si trattasse di una nuova cura contro il cancro, è questo è sicuramente da trovare nella politica di Microsoft che sta puntando ad esaltare le caratteristiche di sicurezza del nuovo OS. Che con una patch chiamata StopTimer non ha problemi a girare piratato già da mesi su migliaia di PC! 

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