PWN Youtube! Scaricare i video senza software aggiuntivi!

marzo 17th, 2009

Spessissimo i miei amici 56kappati (e quindi internet-diversamente abili per colpa della banda stretta) mi chiedono di scaricare dei video da YouTube per passarglieli. In giro per la Rete ci sono decine, se non centinaia di software specifici, download manager e plugin capaci di scaricare i video da YouTube.

C’è però anche un’altra strada , che ha il vantaggio di non richiedere nessun software aggiuntivo: si tratta del sito PWN! YouTube.

L’utilizzo è quasi demenziale: basta andare su YouTube, cercare il video di nostro interesse ed aggiungere pwn fra http://www. e youtube.com

Esempio pratico:

Il video che vogliamo è: http://www.youtube.com/watch?v=bct4A70HLC4
Per scaricarlo modifichiamo l’URL in: http://www.pwnyoutube.com/watch?v=bct4A70HLC4

Si aprirà un sito che, con un clic su Download Standard Quality (o High quality a seconda delle nostre preferenze) ci permetterà di scaricare il video! Da aggiungere ai Segnalibri di Firefox!

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Come salvare gli SMS dal pocketpc Windows Mobile al computer

marzo 4th, 2009
SMS Sync in azione

SMS Sync in azione

Era da diverso tempo che cercavo un programma freeware per esportare gli SMS ricevuti sul mio cellulare HTC Universal con Windows Mobile 6.1 sul PC. Ebbene, dopo diverse ricerche, ho trovato un software (quasi) perfetto per questo scopo. Si tratta di Windows Mobile SMS Sync.

Il programma è composto da due parti, una che viene installata sul palmare e che si occuperà di effettuare il backup, ed una installata sul PC che permetterà la lettura dei dati e l’eventuale importazione in un database MySQL.

Dopo l’installazione, che avviene collegando il palmare tramite ActiveSync/Gentro gestione dispositivi Windows Mobile, si può avviare il software sul telefono e premere su Begin Sync. Ad operazione effettuata, verrà creato un file sul cellulare nella cartella My Documents\SMS in formato CSV e contenente tutti i nostri SMS.

A questo punto, trasferendo il file sul PC (basta accedere con Risorse del Computer al dispositivo e cercare la cartella nella memoria interna), sarà possibile aprirlo col software Windows Mobile SMS Sync File Viewer che è stato installato precedentemente. Con questo è possibile ordinare i messaggi, filtrarli ed esportarli in un database MySQL.

Personalmente ho riscontrato un bug nella versione attuale (1.2), già da me segnalato all’autore, nel software lato PC, che ha grossi problemi a gestire la data degli SMS nel formato italiano (gg/mm/aaaa), risultando corrotta nella maggior parte dei messaggi. Tuttavia, utilizzando un altro software per leggere i file CSV come CSVed il problema si risolve, sebbene non sia possibile ordinare per data i mesaggi.

csved

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Accordi di Tempi duri – Tempi duri

marzo 4th, 2009


(la canzone inizia a 01.52)

Ultimamente sono molto prolifico in fatto di chitarra, e dopo gli accordi di una canzone che è diventata famosissima grazie al recente festival di Sanremo, ora arrivano quelli di una praticamente sconosciuta, che mi ha fatto apprezzare mio padre recentemente. Si tratta di Tempi duri, canzone prodotta dall’omonimo gruppo degli anni ‘80 che ha prodotto solo il disco Chiamali tempi duri, che ho acquistato in vinile su eBay visto che su CD non si trovava. Un pezzo molto fingerstyle, in puro stile Dire Straits, di ascolto piacevole e dal contenuto spaventosamente attuale.


Tempi duri - Tempi duri (1982)
TAB by Enrico - www.enriconeri.it

Intro: REm LA# REm LA# FA# DO x2

REm                    LA#
Notti di ansia, atti di dolore
REm                    LA#
la gente che prega perché nasca una stella
REm            LA#
Lo sanno anche i cani disperati della strada
REm            LA#
lo sai anche tu dovunque tu viva, dovunque tu vada
FA#                           DO
Lo leggi e lo scrivi su tutti i muri
-<STOP>-
Tempi Duri
REm                    LA#
La stampa non ha gusto e continua a parlare
REm                    LA#
di una generazione obbligata a sperare
REm            LA#
e intanto bambini e soldati senza lavoro
REm            LA#
stanno già ripartendo per la caccia al tesoro
FA#                                 DO
Non ti giocheresti un soldo, eppure lo giuri
-<STOP>-
Tempi Duri

REm LA#  REm LA# FA# DO x2

REm                    LA#
E guardi lontano ma non puoi pregare
REm                    LA#
non sai se fidarti di chi vive o chi muore, se
REm            LA#
quanti anni indietro ho cominciato a sbagliare o,
REm            LA#
tra quanti giorni potrò ricominciare
FA#                                 DO
E intanto anche le stelle fanno gli occhi scuri

Assolo accompagnabile con:
REm LA# REm LA# REm LA# REm LA# FA# DO

REm                    LA#
Se mai finirà sarà sempre tardi
REm                    LA#
ma non posso, non posso più aspettarti
REm            LA#
lo sanno anche i cani disperati e senza gloria
REm            LA#
che l'ultimo a saltare in aria passerà alla storia
FA#                                 DO
Sono sogni maledetti per niente sicuri
-<STOP>-
Tempi Duri

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Accordi di Arisa – Sincerità

febbraio 24th, 2009

Eccomi qua con una canzoncina tanto nuova quanto famosa. Vincitrice del 59° Festival di Sanremo nella sezione nuove proposte, ecco gli accordi per chitarra di Sincerità, cantata da Arisa. Li ho tabbati come sempre di persona (non mi piace fare copia e incolla da altri siti), fatene buon uso, possibilmente non rimuovendo la riga d’intestazione! A voi!

EDIT 12 MARZO 2009: Prima degli accordi DOVETE guardare questa cover dei Gem Boy, intitolata Fatalità, perché fa letteralmente schiantare!!!


Arisa - Sincerità
TAB by Enrico - www.enriconeri.it

LA#
Sincerità
                        DOm
Adesso è tutto così semplice
                         FA
Con te che sei l’unico complice
                  LA#  FA
Di questa storia magica
LA#
Sincerità
                  DOm
Un elemento imprescindibile
                   FA
Per una relazione stabile
                  LA# FA
Che punti all’eternità

   DOm
Adesso è un rapporto davvero
	 FA7
Ma siamo partiti da zero
      LA#
All’inizio era poca ragione
         SOL7
Nel vortice della passione
   DOm
E fare e rifare l’amore
      FA7
Per ore, per ore, per ore
    LA#
Aver poche cose da dirsi
        SOL7
Paura ed a volte pentirsi
 DOm
Ed io
              FA/
coi miei sbalzi d’umore
LA#
E tu
          SOL7
con le solite storie
DOm
Lasciarsi
            FA7
ogni due settimane
                   SOL#
Bugie per non farmi soffrire
                     SOL7
Ma a volte era meglio morire

RIT. (si alza di un tono)

DO
Sincerità
                        REm
Adesso è tutto così semplice
                         SOL7
Con te che sei l’unico complice
                  DO SOL7
Di questa storia magica
DO
Sincerità
                  REm
Un elemento imprescindibile
                   SOL7
Per una relazione stabile
                  DO SOL7
Che punti all’eternità

 REm
Adesso sembriamo due amici
SOL7
Adesso noi siamo felici
DO
Si litiga quello è normale
LA7
Ma poi si fa sempre l’amore
REm
Parlando di tutto e di tutti
SOL7
Facciamo duemila progetti
DO
Tu a volte ritorni bambino
 LA7
Ti stringo e ti tengo vicino

RIT (si alza di un altro tono)

RE
Sincerità
                        MIm
Scoprire tutti i lati deboli
                   LA7
Avere sogni come stimoli
                  RE LA7 SOL
Puntando all’eternità
              RE
Adesso tu sei mio
                  LA
E ti appartengo anch’io
                   MIm             SOL
E mano nella mano dove andiamo si vedrà
              RE                DO
Il sogno va da se, regina io e tu re
                  LA
Di questa storia sempre a lieto fine

RE
Sincerità
                       MIm
Adesso è tutto così semplice
                         LA7
Con te che sei l’unico complice
                 RE LA7
Di questa storia magica
RE
Sincerità
                     MIm
Un elemento imprescindibile
                    LA7
Per una relazione stabile
                  RE LA7
Che punti all’eternità…

RE LA7 ad libitum
RE

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Dal 2012 il caricabatterie universale per i cellulari

febbraio 21st, 2009

Da diversi mesi ormai era nell’aria e finalmente ne abbiamo avuto la certezza: l’Unione Europea, assieme al consorzio GSMA, ha stabilito che dal 2012 dovrà essere ampliata la diffusione del connettore standard micro USB per la ricarica dei telefoni cellulari ed affini. L’obiettivo – dichiara il consorzio GSMA – è duplice: da un lato far fronte ai 51.000 tonnellate di caricabatterie che ogni anno vengono distrutti a causa della sostituzione dei cellulari, e dall’altro il risparmio energetico in quanto avendo un caricabatterie standard sarà possibile sviluppare in maniera economicamente vantaggiosa una tecnologia per aumentare l’efficienza del caricabatteria stesso del 50% rispetto agli attuali.

La notizia credo che sia ottima per tutti. Ecco i principali vantaggi per noi consumatori:

Connettore Micro USB

Connettore Micro USB

  • Minor costo di acquisto del telefono cellulare nuovo: i caricabatterie saranno presumibilmente venduti separatamente in quanto si presume che a casa si disponga già del vecchio caricabatterie
  • Minor produzione di rifiuti: come sottolineato dalla GSMA è uno degli obiettivi cardine. E l’ambiente ringrazia
  • Nessuna necessità di cambiare gli accessori al cambio di telefono: il caricabatterie da auto sarà sempre lo stesso
  • Minor ingombro: un solo caricabatterie in auto (che funziona per tutti i cellulari e per il navigatore), uno solo in casa
  • Possibilità di caricare il telefono ovunque sia presente una presa USB: con un semplice cavetto adattatore da micro USB ad USB qualsiasi presa USB di qualsiasi computer si trasforma in un caricabatteria. I cavetti in questione sono di fatto già in vendita per i palmari ed i navigatori

Personalmente devo dire che mi posso ritenere “fortunato” in quanto sono in possesso di un navigatore TomTom ONE XL, di un lettore MP3 cinese con touch screen e di un palmare HTC Universal, tutti dotati di porta micro USB per la ricarica; posso dire che si tratta di una vera comodità!

Per ulteriori informazioni: vedi pagina della GSMA

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Trasformare una stampante in un… alimentatore per portatili!

febbraio 12th, 2009

Ultimamente mi sto davvero specializzando nel risuscitare computer portatili nei modi più bizzarri! Stavolta però credo di essermi superato
philos_20_1Qualche mese fa una mia conoscente mi regalò un vecchio (anzi, molto vecchio) portatile, un Olivetti Philos 20 (486DX, 4 MB di ram, 120MB hdd, scheda video VGA e monitor a toni di grigio), che era stato dato recentemente al bambino di turno il quale l’aveva letteralmente fatto a pezzi. Dopo averlo ricomposto non disponevo del trasformatore e per provarlo me ne feci prestare uno universale da un amico, in modo da fornire i 18V 2,4A necessari al suo funzionamento. Il note funzionava, ma il trasformatore non era mio e quindi a malincuore mi rimaneva un portatile senza alimentatore e quindi inutile.
Passa il tempo e recupero una stampante HP DeskJet 920C in condizioni pietose. Non mi serve, quindi come un bambino di 8 anni, decido di smontarla per vedere cosa c’è dentro e per recuperare un po’ di viti e pezzi vari. Scopro con grande piacere che la stampante era alimentata da un trasformatore interno da 18V 1,4A. La rischio: il portatile dall’altra stanza stava già esultando e pareva urlarmi “Dai, anche se fornisce un ampère in meno vedrò di adattarmi”. E così passo all’attacco: smonto il trasformatore della stampante e provo a saldarci un jack adatto a collegarlo al computer.
Funziona! Il portatile si accende e boota! Complice la mancanza della batteria, probabilmente le richieste energetiche del computer sono inferiori rispetto ai 2,4A dichiarati sul PC stesso, e anche dopo mezz’ora l’alimentatore della stampante continua imperterrito a fare il “suo” mestiere senza scaldare minimamente! E’ fatta! Ora manca solo un case dove inserire il tutto!
L’idea mi viene quasi subito: ispirandomi ai vecchi alimentatori circolari dei Mac Powerbook, decido di copiare l’idea utilizzando come contenitore una campana vuota per CD, interamente in plastica e quindi perfettamente isolante. Fisso l’alimentatore al suo interno e sigillo il tutto con un po’ di colla a caldo, in un’operazione degna di Giovanni Muciaccia.
Ri-testo il tutto: funziona alla perfezione! Un altro notebook che stava finendo in discarica è stato adottato!

alimentatore_philos_20_2

Resta solo il problema di installarci un po’ di robetta sopra: per questo mi viene in aiuto il programma Link Maven che, tramite cavo parallelo Laplink, mi fa trasferire un sacco di giochini e giochetti dell’epoca dal mio PC con Windows XP al portatile con MS DOS!

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Acer Aspire 5020: il portatile che venne riparato dal fabbro!

febbraio 4th, 2009

staffaQualche giorno fa un mio amico mi propose uno scambio equo e solidale: se avessi recuperato i dati dall’hard disk del suo vecchio portatile che non partiva più, lui mi avrebbe lasciato il computer. Il portatile in questione era davvero malconcio: lettore DVD andato, Windows che non bootava e, soprattutto, cerniere del display rotte.

Dopo aver recuperato i dati dall’hard disk, mi sono quindi cimentato nel tentativo di risistemare un po’ il computer in questione: un buon Turion64 a 1,8GHz, con 1024 MB di RAM, 100 GB di hard disk e Radeon X800… non il top della gamma, certo, ma ancora un portatile più che dignitoso.

La dura sfida è stata la riparazione delle cerniere che sostengono il monitor LCD. Quei simpaticoni della Acer, infatti, hanno ben pensato di fissare i robusti e rigidi cardini avvitandoli ad un dado con sede nella plastica dello schermo stesso.

Di fatto, quindi, aprendo e chiudendo il coperchio del computer, tutta la resistenza alla forza che esercita questa leva si scarica sulla plastichetta della cornice del display, col risultato di troncarla.

Di conseguenza mi trovavo con i cardini intatti ma con la sede di fissaggio sul display totalmente andata. Come fare?

La soluzione mi è venuta in mente dopo un po’: invece di fissare il cardine alla plastica del display, che ormai era irrimediabilmente andata, bisognava creare due staffe, una per lato, da fissare lungo il profilo dello schermo, alle quali fissare le cerniere.

Detto fatto: chiamo mio zio, fabbro per hobby, e gli spiego la situazione, ponendo come priorità la funzionalità dell’oggetto rispetto all’estetica.

Le due staffe in cui incastonare il monitor lungo il profilo vengono riciclate da un traversino di un case di un vecchio Pentium che avevo in cantina: hanno proprio il profilo ad U dello spessore giusto per incastrare il monitor! Tagliate a misura, vengono quindi saldate a filo in modo da creare una staffetta a L, in modo che la parte verticale incastri col monitor e nella parte orizzontale possa essere fissata la cerniera.

staffa1 staffa2

Nella parte orizzontale viene praticata con il Dremel una fessura nella quale si incastreranno le cerniere, da fissare definitivamente alla staffa con una o due viti passanti.

Una volta assemblata la staffa con la cerniera, non resta che fissare le staffe al monitor, il cui telaietto in plastica era già stato forato in corrispondenza dei fori praticati sulle staffe, in modo da fissarlo saldamente con dei bullincini passanti.

Una pitturata a bomboletta al monitor che si era un po’ sgrigiato, una pennarellata indelebile di colore nero alle staffe, un po’ di lavoro per rimontare il monitor in sede e ricollegare i fili e questo è il risultato!

staffa3

staffa4

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Il sindaco di Lucca Favilla bandisce i ristoranti etnici

gennaio 29th, 2009
Mauro Favilla

Il sindaco di Lucca, Mauro Favilla

Favilla bandisce i ristoranti kebab in centro a Lucca (più precisamente “l’attivazione di esercizi di somministrazione la cui attività sia riconducibile ad etnie diverse). La notizia ha fatto scalpore ovunque ed ha avuto un ampio risalto anche sui telegiornali di scala nazionale. Il sindaco (ovviamente di centro destra) ha infatti decretato che non potranno essere rilasciate nuove licenze per aprire ristoranti etnici all’interno delle mura di lucca, motivando la scelta al fine di preservare il patrimonio culturale locale. Si difende dalle accuse di razzismo dicendo che a lucca addirittura c’è un McDonald, e che quindi non è vero che sia una chiusura ai cibi esteri. Detto in parole semplici: gli americani sono brava gente, ma gli arabi non li vogliamo.

Immediata la reazione da parte dell’opposizione: l’on. Raffaella Mariani (PD), in una nota al quotidiano “Il Tirreno” ha scritto:

On. Raffaella Mariani (PD)

On. Raffaella Mariani (PD)

“Riaffiora ancora una volta, nelle parole degli amministratori di centro destra, il paravento della difesa della lucchesità, un valore di per sé positivo, se con questo vogliamo intendere la conservazione di un’identità culturale e sociale. Ma se guardiamo oltre le mura di casa nostra, abbiamo tanti esempi di città, piccole o grandi che sono cresciute grazie all’integrazione di culture diverse, grazie alla contaminazione di colori, cibi, lingue e tradizioni. Mi chiedo cosa possano pensare i nostri giovani, che quotidianamente sfruttano  le opportunità della comunicazione globale, di fronte ad un regolamento che, in nome del decoro e della tradizione, crea barriere etniche e culturali incomprensibili. Ci sono due piani: c’è quello dei diritti e dell’uguaglianza che inevitabilmente rimarca la differenza tra culture politiche, ma c‘è anche l’idea di sviluppo sociale e culturale di una città che rischia sempre più di rimanere ai margini della crescita. Non ci convincono motivazioni quali la difesa del patrimonio storico ambientale perché non può esserci alcuna conservazione di un’identità se non c’è, di pari passo, un confronto con altre identità. E aggiungo, come possiamo pensare ad una vocazione turistica di un centro che dietro la difesa della tipicità cela la mancanza di una vocazione cosmpolita?Stento a credere che i commercianti e gli imprenditori lucchesi, che da secoli hanno fatto grande il nome della città nel mondo, possano tacere su scelte politiche di questo livello. E ancora: se davvero si vuole porre freno al degrado, perché non si prevedono interventi a sostegno dei negozi storici che, giorno dopo giorno, sono costretti a chiudere?”

Ecco che allora, a distanza di due giorni, l’eroico Favilla fa vigliaccamente marcia indietro. In puro stile centro-destra dice di esser stato frainteso, dice che l’ordinanza è solo per evitare che la gente mangi in strada tirando in terra le cartacce, ma curiosamente non varrà nel caso in cui qualcuno compri un gelato o un panino in un alimentari.

Le leggi razziali tornano... del resto la storia è ciclica.

Le leggi razziali tornano... del resto la storia è ciclica.

Onestamente credo che non vi sia molta distanza fra questo provvedimento e le leggi razziali che tristemente l’italia adottò durante il ventennio. Credo che festeggiare il giorno della memoria sia la cosa più inutile che ci sia, quando poi chi ci governa, e quindi ci rappresenta, si permetta di redigere provvedimenti del genere. Non ci sono scuse, non ci sono parole, non ci sono rigiri di frittata. Favilla si è dimostrato di essere di un razzismo esasperato, di una xenofobia assurda ed ingiustificata, ed assieme a lui tutta quella squallida borghesia che reputa che il provvedimento sia più che giusto (oltre il 45% secondo i sondaggi di NoiTV, la locale emittente televisiva), dimenticandosi che anche noi italiani abbiamo centinaia di migliaia di ristoranti “etnici” sparsi nel mondo e che la nostra cucina, se è diventata così ricercata anche all’estero, è anche grazie ai ristoranti che i nostri connazionali hanno aperto in ogni angolo del globo.

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Utilizzare il tasto Windows per aprire il menù di Gnome

gennaio 22nd, 2009

Un trucchetto semplice per poter utilizzare il tasto di Windows, presente su tutte le tastiere, per aprire il menu di Gnome:

Cliccare su Sistema, Preferenze, Scorciatoie da Tastiera. Scorrere la lista fino a “Mostra il menù del pannello”, selezionarlo e premere il tasto (che verrà identificato come Super L).

tastiera_ubuntu

Fatto!

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Wind: conoscere credito e servizi attivi via SMS col 4155

gennaio 19th, 2009

Normalmente non mi perdo molto dietro ai vari servizi che offrono i gestori telefonici in quanto il 95% dei quali sono abbastanza inutili e, soprattutto, a pagamento. Tuttavia voglio riportare un servizio della Wind davvero utile. E’ infatti possibile ricevere via SMS ed in maniera totalmente gratuita un sacco di informazioni sulla propria SIM: si va dal credito residuo, alla validità della scheda, all’elenco delle chiamate ricevute ed effettuate.

Tutto ciò che dobbiamo fare è inviare un SMS al numero gratuito 4155 con una delle seguenti parole:

CHIAMATE Visualizza la durata complessiva delle chiamate effettuate negli ultimi 30 giorni ed il numero di esse; visualizza inoltre il numero di SMS ed MMS inviati. Inoltre invia altri 3 SMS visualizzando i dettagli delle ultime tre operazioni effettuate (SMS e/o chiamate)

STATO Mostra le opzioni, le promozioni e le tariffe attive sulla SIM

Esito dei comandi CHIAMATE e STATO

Esito dei comandi CHIAMATE e STATO

INFO Informa sul tipo di piano tariffario, sulla data della scadenza della SIM e sulla data dell’ultima ricarica

SALDO Mostra il saldo di credito residuo, bonus, autoricarica ed altri saldi (ad esempio il saldo degli SMS del Noi Wind SMS)

Esito dei comandi INFO e SALDO

Esito dei comandi INFO e SALDO

Esito del comando LISTA

Esito del comando LISTA

LISTA Riporta la lista delle ultime operazioni di addebito e accredito, escludendo chiamate ed SMS (in pratica riporta quindi gli addebiti per le opzioni aggiuntive come l’autoricarica ecc ecc)

RICARICA seguito dal taglio di ricarica e dal codice (ad esempio RICARICA 50 12345) effettua una ricarica del taglio desiderato tramite il servizio Wind Ricarica Smart

HELP invia un SMS che spiega i vari servizi del 4155 – cosa che non serve perché io li ho spiegati molto meglio di come li spieghi la Wind!

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